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Storia Del Palazzo

Palazzo Niccolini al Duomo, alcuni cenni storici.

Quando fu edificata la cattedrale di Firenze, (1300-1400) le case che si trovavano nella zona furono demolite, rimasero quelle che facevano cantonata con la nuova Piazza del Duomo. Tra queste, alcuni edifici occupavano l'area dove è poi sorto il Palazzo. Risulta che proprio in tali edifici, ebbero i loro laboratori alcuni famosissimi artisti, fra i quali è sicuramente da annoverare il sommo Donatello, come dimostra il busto del grande maestro con la targa a memoria, posti sulla facciata del palazzo sul lato di P.zza del Duomo.

Il Palazzo fu costruito dalla famiglia Naldini. I Naldini si distinsero come importanti mercanti , banchieri e valorosi soldati.

Nel 1532 Giovanni Naldini cominciò ad acquistare le case presenti in questa area ed iniziò la prima trasformazione di questi edifici in un unico complesso, ponendo le prime basi al futuro Palazzo. Per trovare indicazioni del definitivo assetto unitario occorre arrivare alla metà del seicento, quando l'architetto Pierfrancesco Silvani fu incaricato di realizzare la grande scala dell'edificio, le maestose finestre e l'androne di Via dei Servi, 2.

Altri importanti lavori furono eseguiti tra gli anni 1725 e 1732, per volere di Ottaviano Naldini (1684-1755) che incaricò l'architetto Pier Paolo Giovannozzi, di dare al Palazzo l'aspetto definitivo che si è tramandato fino ai giorni nostri. Negli anni 1763-1770 il proprietario Domenico Andrea Naldini volle realizzare numerosi lavori di abbellimento soprattutto interni. Numerose stanze del primo e secondo piano furono in questo periodo decorate con affreschi ancora oggi in perfetto stato. Gli artisti chiamati ad eseguire questi dipinti furono tra i più noti della loro epoca: Gaspero Nannucci, Niccolò Pintucci, Tommaso Gherardini e Gennaro Landi. I paesaggi ed i soggetti raffigurati sono i più classici dell'epoca settecentesca, architetture, fiori, animali e rovine.

Nel 1879 Cristina Naldini, ultima della sua casata, sposò il marchese Eugenio Niccolini di Camugliano (1853-1939). In seguito a questo matrimonio il Palazzo è divenuto proprietà della famiglia Niccolini di Camugliano, che lo abita da quattro generazioni. Oggi il Palazzo appartiene a Filippo e Ginevra Niccolini di Camugliano.

credits: sottolinea.com